Mostre discografiche - La Compagnia di Donida

La Compagnia di Donida
Via Podgora 11, 20122 Milano
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Carlo Donida
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Attività
Muisca in Mostra
Per la prima volta la musica leggera italiana viene presentata al pubblico attraverso mostre itineranti con il suo principale mezzo di comunicazione: il disco in vinile.
In percorsi tematici, ricchi di immagini di copertine, aneddoti e curiosità, ricostruiamo le biografie degli artisti o degli eventi protagonisti dei nostri allestimenti.
Da un'idea di Daniele Sgherri, di cui è il curatore artistico, nasce Musica in Mostra, un progetto in esclusiva nazionale all'Associazione La Compagnia di Donida.

Le nostre mostre possono essere allestite in qualsiasi contesto, purchè al chiuso, trattandosi di esposizioni modulari; tutto il materiale necessario all'organizzazione è fornito da noi: strutture espositive, impianto audio, luci e musica in diffusione.
Musica in Mostra raccoglie collezionisti ed esperti del settore di tutta Italia e questo ci permette di realizzare mostre su richiesta, anche su temi e percorsi non presenti in questa pagina.

Per maggiori dettagli e informazioni vi invitiamo a visitare direttamente il sito Musica in Mostra di Daniele Sgherri.
Copertine d'autore
Fotografia o illustrazione? Partendo da questo interrogativo molte etichette discografiche, sin dai primi anni '50, hanno preferito sostituire la macchina fotografica alla china e  all'acquerello. Per compiere questo importante passo in avanti molti  editori si sono rivolti a disegnatori al tempo all'inizio della loro  carriera artistica, ma che con il passare degli anni sono divenuti famosi in tutto il mondo. Guido Crepax, Andrea  Pazienza, Milo Manara, Benito Jacovitti, ecc. sono solo alcuni dei  grandi artisti che hanno impreziosito la musica italiana con le loro  originali idee di copertine.
Anche molti cantanti e musicisti hanno realizzato illustrazioni per sé o per  altri colleghi dimostrando le loro capacità artistiche anche al di là  della tecnica compositiva o canora, come ad esempio Ivan Graziani, Lucio  Battisti, ecc.
A tutti loro è dedicata questa mostra dove il protagonista non sarà più il cantante o la musica ma la semplice busta che lo contiene: la copertina d'autore.
Lucio Battisti Collection
Tutti noi conosciamo la musica e le canzoni di  Lucio Battisti e non c’è nessuno, che almeno una volta, non si sia perso  nei suoi ricordi ascoltando una sua canzone, o non si sia ritrovato a  cantarne una magari sotto la doccia o passeggiando in riva al mare. Per  le persone che hanno superato la soglia dei 30 – 40 anni Battisti è  legato a tutta una serie di ricordi, sensazioni, emozioni che, come per  magia, nascono in noi non appena sentiamo le prime note di una delle sue  canzoni: ricordi legati alle esperienze passate che magicamente  rivivono in noi grazie alla musica di Battisti.
Ma la cosa più stupefacente è che Battisti non resta confinato alle generazioni adulte.
Capita  spesso di ascoltare ragazzi di 15, 20 anni suonarlo ed ascoltarlo,  mostrando una conoscenza ed un affetto verso l’artista che lascia a  bocca aperta. Ma ciò non deve stupire: l’arte di Battisti, come tutta la  vera arte, non è rimasta confinata a coloro che lo hanno ascoltato  mentre era in vita, ma prosegue anche quando l’artista viene a mancare,  tramandandosi tra le generazioni in modo non dissimile da quanto  avvenuto con la musica classica, la pittura, la scultura dei grandi  artisti che ci hanno preceduto.
Mogol: musica e poesia
Raccontare la carriera artistica di Giulio Rapetti, in arte Mogol, vuol dire intraprendere un viaggio affascinante e interminabile nella storia della musica leggera italiana.
Mogol rappresenta il più importante autore di liriche che la nostra musica abbia mai conosciuto e i suoi testi hanno segnato, emozionando e affascinando, intere generazioni.
Le sue canzoni si ascoltano ovunque; in ogni parte del mondo è possibile trovare band o singoli cantanti che interpretano, nella loro lingua madre, i successi del grande autore italiano. In fin dei conti non è una cosa molto improbabile se consideriamo che Mogol ha venduto oltre 800 milioni di dischi in tutto il mondo!
Carlo Donida Labati: Al di là della musica
Carlo Donida Labati rappresenta uno dei più importanti compositori italiani del secondo dopoguerra.
La  sua lunga carriera artistica inizia con la prima edizione del Festival  della Canzone Italiana di Sanremo del 1951 e termina nel 1998, con la  prematura scomparsa del Maestro.
Lunghissima  e ricca di successi internazionali è stata la sua collaborazione  artistica con Giulio Rapetti Mogol, con il quale ha composto oltre 130  canzoni.
Punto di riferimento  compositivo per molti artisti italiani, primo fra tutti Lucio Battisti,  Donida è stato anche co-fondatore dell'etichetta discografica "Numero  Uno", creata insieme agli amici Battisti e Mogol.
Sanremo Story: gli anni '80
Gli anni '80 rappresentano una svolta epocale per la musica italiana, un ritorno alle origini, una sorta di reset di tutte le novità emerse e imposte sul mercato negli anni precedenti.
Ritorna il tema dell'amore e della famiglia rappresentato dalla coppia Al Bano e Romina Power, ma anche la freschezza ritmica e vocale di gruppi come i Ricchi e Poveri e i Decibel.
Scompaiono dalla scena i vecchi artisti come Claudio Villa e Domenico Modugno per lasciare spazio a nuovi cantautori come Toto Cutugno, Vasco Rossi e Zucchero.
Ripercorrere questa evoluzione attraverso le copertine di tutte le canzoni presentate al Festival in questo decennio è un'emozione
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